mercoledì 24 gennaio 2018

Aci Catena: Incontro M5S e Sindaco Oliveri "Acqua e Diserbanti"

Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)


L'on. Angela Foti e gli attivisti Giovanna Grasso e Bartolomeo Tagliavia hanno incontrato  lo scorso 19 gennaio il Sindaco Sebastiano Oliveri, l’Assessore Maria Grazia Forzisi del Comune di Aci Catena.
I temi oggetto dell’incontro, tenutosi in sala giunta sono stati la “Gestione della Tariffazione a consumo dell’acqua potabile” e il sospetto uso di diserbanti nel territorio e nell’area a verde e parco giochi in zona Cubisia.
L’Amministrazione ci ha comunicato che il numero delle utenze idriche censite sono circa 11.000, restano ancora non censite o sconosciute altre 800 unità.
Siamo stati informati che è in corso un sistema di monitoraggio dei serbatoi comunali mediante il sistema di telecontrollo, che avrebbe portato, dai dati citati dall’amministrazione, ad un risparmio del 15% sull’acquisto di acqua nell’ultimo trimestre ed una riduzione del 25% dei consumi di energia elettrica.
Rimane ancora incerto il costo dell’acqua.  Pare infatti che le tariffe  applicate, saranno quelle riportate nelREGOLAMENTOGENERALE PER IL SERVIZIO IN ECONOMIA DELL’ACQUEDOTTO COMUNALE ANNO 2012Articolo79 - Tabella dei diritti, depositi cauzionali, penali e tariffe. Usiamo il condizionale perché sulle tariffe deve ancora esprimersi l’ AEEGSI ( Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico),
Abbiamo tenuto a precisare la necessità di una effettiva misurazione dei consumi dal 01 gennaio 2018. Riteniamo infatti che non essendo tutti i contatori provvisti di tele lettura non si ha certezza che la  prima bollettazione trimestrale che il comune invierà ai cittadini a seguito di emissione di fattura sia stata verificata manualmente.
Abbiamo ascoltato attentamente le argomentazioni fornite dal nostro Sindaco, puntualizzando comunque punto su punto che avremmo continuato il nostro compito di controllo, invitandolo inoltre a verificare in modo scrupoloso, sia personalmente, sia da parte degli uffici competenti, i dati che gli verranno forniti per avere la certezza dei numeri delle utenze censite e dei consumi rilevati.
Auspichiamo che gli impegni di riduzione dei consumi e delle perdite, possa presto tradursi in un risparmio concreto per  tutti gli utenti.
Il Movimento5stelle continuerà a prestare la massima attenzione sul tema.
Altra questione sottoposta al sindaco è quella dell’uso di diserbanti sul territorio. Questa vicenda ci ha visti costretti  a seguito di sopralluogo (Diretta Facebook Sopralluogo M5S Villa Zona Cubisaa scrivere al Sindaco ed all'ARPA (Comunicazione inviata all'ARPA ed al Sindaco Oliveri) che il 24 gennaio ha risposto (Risposta dell'ARPA alla nota dell'On. Foti) .   L’On. Angela Foti ha posto particolare attenzione al problema, ed il Sindaco  ci ha informati di aver dato, a metà dicembre, disposizioni affinché  in tutto il territorio comunale non venga utilizzato nessun tipo di prodotto chimico che possa portare nocumento alla salute.
Purtroppo queste disposizioni sono state date solo verbalmente e tale circostanza non ci fa ben sperare.
Invitiamo i cittadini a segnalarci anomalie relative ad eventuali disservizi o sospetto utilizzo di prodotti chimici per il diserbo attraverso i nostri canali social (https://www.facebook.com/AciCatenaMovimentocinquestelle/
acicatena.m5s@gmail.com).
                                                     
Il Movimento 5 Stelle
                                                                   Aci Catena
Servizio del TG Etna Espresso del 25/01/2017 a cura di Daniela Gieri
Nota inviata dall'On. Foti all'Arpa ed al Sindaco Oliveri - pag.1
Nota inviata dall'On. Foti all'Arpa ed al Sindaco Oliveri - pag.2

Risposta Arpa alla nota dell'On. Foti - pag.1

Risposta Arpa alla nota dell'On. Foti - pag.2

giovedì 4 gennaio 2018

Aci Catena: Un'amministrazione “capace” di perdersi in un bicchiere d'acqua


Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)


Apprendiamo da un comunicato stampa che è ufficialmente iniziata dal 01 gennaio 2018 in tutto il territorio comunale la tariffazione a consumo dell'acqua potabile.
La notizia si presta a due distinte considerazioni.
La prima positiva in quanto, in linea assolutamente teorica e speriamo lo sia anche in pratica, si verrà a sancire il principio: "Paghi in base al Consumo". Fino ad oggi la tariffazione forfettaria premiava e faceva risparmiare i grandi nuclei familiari o chi utilizzava l'acqua anche per altri usi oltre quello potabile, come per esempio l'irrigazione di un piccolo o grande giardino, a discapito dei piccoli nuclei familiari o addirittura di un singolo.
La seconda considerazione è però totalmente Negativa. Questa purtroppo predominate sulla prima e avvalorata da moltissimi indizi che trasformano questo dubbio in certezza.
Già nel settembre del 2017 il M5S Aci Catena aveva inoltrato al Comune una richiesta di informazioni e documentazione sul contratto idrico stipulato con la Società che dovrà gestire per 18 anni il servizio idrico. Insieme al contratto ed al capitolato, avevamo chiesto che venissero comunicati ai cittadini anche altre informazioni molto importanti come:
Costo a mc dell’acqua per i cittadini;
Periodo di fatturazione del consumo;
Litri giornalieri/settimanali/ mensili o altro esenti dal conteggio del consumo.

L'amministrazione con notevole ritardo ha fornito solo copia del contratto di Appalto e la Convenzione stipulata con la ditta (che alleghiamo considerando che questi documenti non sono mai stati messi a disposizione dei cittadini, ne tanto meno nessuno dei consiglieri di maggioranza o di opposizione ha mai avuto cura di pubblicare).Purtroppo ad oggi non abbiamo mai ricevuto nessuna risposta alle altre domande poste, ma l'assessore Russo ci comunicava, poco prima della fine dell'anno, che l'amministrazione avrebbe dovuto incontrarsi con la ditta per stabilire gli importi relativi al consumo dell'acqua.
Quali siano i motivi per cui gli importi devono essere stabiliti con la ditta ci sfugge.
Comunque siamo arrivati al fatidico nuovo inizio, ma queste risposte rimangono ancora ad oggi inevase.
Allora è assolutamente spontaneo, oltre che lecito, che ci si ponga più di una domanda.
La prima che viene in mente è: siamo sicuri che tutte le utenze del territorio sono state adeguate al nuovo sistema di tariffazione?
E' stato fatto un censimento di tutte le utenze idriche del territorio?
Sono state trovate utenze "sconosciute" al Comune e queste sono state messe in regola?
Il calcolo del consumo dell'acqua inizierà dal 01 gennaio 2018, chi ha preso la lettura dei contatori? O ci dovremmo fidare che il consumo della prima lettura sarà quello esatto?
Ed infine, ma potremmo sapere come Cittadini Quanto Pagheremo l'Acqua? O rimarrà un segreto fino alla prima bolletta?
La dimostrazione di incapacità di questa amministrazione è proporzionale alla scarsa, anzi totale mancanza di considerazione che hanno nei riguardi dei cittadini di Aci Catena.
Cosa dovrebbe e vorrebbe significare il comunicato rilasciato dall'ufficio stampa del Comune?
Sapevamo già tutti che dal gennaio 2018 la tariffazione sarebbe stata a consumo; sappiamo tutti che occorre risparmiare l'acqua in quanto bene preziosissimo, quello che non sappiamo è quanto ci costerà l'acqua (se l'amministrazione volesse fare un po di educazione civica potrebbe organizzare qualche convegno sul modo di risparmiare l'acqua, saremo i primi ad applaudire queste iniziative. Se non ha idee ci contatti, gratuitamente gli daremo molti suggerimenti).
Cara amministrazione quando inizierà a rispondere alle  domande poste dai Cittadini?
E voi consiglieri di opposizione quando inizierete ad occuparvi dei problemi reali dei Cittadini?
Noi del M5S non smetteremo mai di farci voce dei Cittadini, e ci occuperemo sempre di loro anche fuori da quel palazzo.


Aci Catena, 04 gennaio 2018
                                                                IL MOVIMENTO 5 STELLE
                                                                          ACI CATENA


Convenzione Comune 


TG REPORTER Servizio del 04 Gennaio 2018 -  Mancata Comunicazione Costo Tariffazione Acqua
                                                                   





giovedì 21 dicembre 2017

Aci Catena: Diserbo Chimico in città? I nostri Amministratori hanno a cura la salute dei Cittadini?


        
Area a Verde e Parco Giochi Via Cubisia
Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)


Il nostri amministratori hanno a cura la Salute dei propri Cittadini?
Ci poniamo questa domanda dopo che la nostra Portavoce all'ARS Angela Foti ha ricevuto nei giorni scorsi una segnalazione in merito ad un probabile uso di diserbanti chimici in un'area destinata a verde pubblico e parco giochi in Via Cubisia. La segnalazione era accompagnata da una serie di eloquenti foto che mostravano con assoluta certezza l'utilizzo di tali e pericolosissimi prodotti per la salute pubblica.
In data 19/12/2017 alcuni attivisti del M5S Aci Catena insieme alla portavoce Angela Foti sono andati a verificare personalmente lo stato dei luoghi, trasmettendo in diretta sui canali social il video del sopralluogo.
Presa visione dello stato dell'area a verde, ci siamo immediatamente posti la domanda se i residenti fossero stati preventivamente avvisati della decisione di attuare un intervento così drastico e soprattutto se fossero state date indicazioni sulle precauzioni da prendere.
Dopo aver parlato con qualcuno di loro, abbiamo appreso che nulla di tutto ciò era stato fatto, i residenti erano e sono ancora all'oscuro sia sui tipi di prodotti utilizzati, sia sulle loro controindicazioni e precauzioni da prendere.
A tutela della salute dei cittadini l'on. Angela Foti ha mandato una nota indirizzata sia Responsabile dei controlli dell'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) ed anche al nostro Sindaco, nella quale, oltre a precisare che nel Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e nelle disposizioni regionali in materia è prevista la riduzione dell'uso o dei rischi derivanti dall'impiego di tali prodotti nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili, ha posto una serie di importantissime domande, a cui speriamo e pretendiamo vengano date immediate risposte, tra le quali:
- se il diserbante utilizzato sia il Glifosate HP, specificare, in caso contrario, quale;
- chi abbia autorizzato l'uso del diserbante e in quali altri luoghi sia stato utilizzato;
- come vengono smaltiti i contenitori vuoti dei prodotti fitosanitari ed avere il contratto di smaltimento con ditta autorizzata.
Allorquando non sia ancora totalmente vietato l'uso di prodotti chimici diserbanti nelle aree extra-agricole, qualsiasi amministrazione dovrebbe mettere al primo posto la salute dei cittadini e soprattutto quella dei più indifesi, i bambini.
E' Inconcepibile, ed ancor di più Inaccettabile ed Ingiustificabile aver autorizzato l'utilizzo di prodotti fitosanitari in spazi verdi pubblici dove inoltre vi è allocato un parco giochi per bambini.
Aspettiamo che la nostra amministrazione dia immediate risposte alle nostre domande, invitandola fortemente ad annullare qualsiasi altro intervento della stessa natura, sia stato sciaguratamente programmato nel nostro territorio.

Aci Catena, 20 dicembre 2017
                                                                          IL MOVIMENTO 5 STELLE
                                                                                    ACI CATENA

per contatti: acicatena.m5s@gmail.com


Articolo di LIVE SICILIA di Daniela Gieri del 21/12/2017

Servizio di TG Reporter del 21/12/2017 di Daniela Gieri
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giovedì 30 novembre 2017

Aci Catena: Riflessioni del M5S Aci Catena sull'Operazione della Procura di Catania denominata Gorgoni

I Simoniaci


Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)

Aci Catena sembra essere entrata, senza possibilità di uscita, nell'Ottavo Cerchio Dantesco dell’Inferno, nella Terza Bolgia dei Simoniaci, nell'inferno della corruzione, nel girone di coloro che per denaro prostituiscono la loro coscienza
I fatti di questi ultimi giorni, forse,  hanno dato il colpo di grazia alla fiducia, credibilità speranza che i cittadini catenoti potevano ancora avere nella politica locale. Assistere alla conferenza stampa della Procura di Catania, ascoltare il Procuratore Zuccaro ed i suoi collaboratori, il direttore della DIA il generale Giuseppe Governale, mentre esponevano il risultato delle indagini, leggere i tanti articoli pubblicati ed ascoltare le tante intercettazioni, ci ha segnato profondamente. Le parole del Procuratore Zuccaro hanno data conferma agli interrogativi che molti di noi hanno pensato e qualcuno anche detto a voce alta. “…Non abbiamo ancora da parte di quegli amministratori che non sono legati direttamente alla collusione corruttiva nessuna segnalazione. Eppure è impossibile che amministratori non si rendano conto che i loro comuni erogano somme di denaro che vanno al di la delle loro possibilità. Io rivolgo un appello a tutti gli amministratori che non sono collusi con la mafia: Non siate conniventi, cercate di essere più attenti nel controllo di legalità del vostro territorio” http://www.cataniatoday.it/video/operazione-gorgoni-arresti-dettagli-procura-28-novembre-2017.html
Questa ultima frase è lo specchio dell’incubo in cui Aci Catena è piombata.
Ascoltando inoltre le varie intercettazioni ambientali, non può non nascere il sospetto che gli esponenti politici, e non solo, di Aci Catena implicati in questo ennesimo scandalo siano non pochi. Ad oggi però non risultano altre figure coinvolte e speriamo, per il bene di quel briciolo di onorabilità che il paese ancora mantiene grazie all'impegno delle tantissime persone oneste, che così rimanga.
Ma l'attenzione, a prescindere dagli sviluppi, deve essere focalizzata sulle parole del Procurato Zuccaro: “...Non siate conniventi, cercate di essere più attenti nel controllo di legalità del vostro territorio”.
Chi vuole usare la propria posizione “privilegiata” all'interno di un'amministrazione pubblica, sia essa quella di amministratore, di responsabile di un settore, per fini illeciti lo fa consapevole che la farà franca se la Giustizia non dovesse scoprire i suoi loschi traffici, perché è certo che dall'interno delle Istituzioni che rappresenta, le probabilità che qualcuno denunci i mali affari che vengono perpetrati a danno della comunità sono prossimi allo zero.
La mafia uccide il silenzio pure” cit. Peppino Impastato, così il malaffare si nutre del silenzio delle persone oneste.
E' difficile immaginare che non ci si accorga, o ancor più difficile immaginare che non venga nemmeno il sospetto, dei loschi traffici che si svolgono dentro le stanze del potere.
Non lo abbiamo mai fatto, ed ancor di più in questa circostanza non cavalcheremo la facile propaganda che potrebbe scaturire “dall'ascoltare solo la pancia”.
Abbiamo aspettato di far decantare la “rabbia” che nuovamente si era impossessata delle nostre menti per poter dare una lettura più lucida degli ultimi avvenimenti.
Già ad agosto con una nostra nota avevamo chiesto all'attuale amministrazione di spiegare perché non avesse seguito l'esempio del sindaco di Vittoria Giovanni Moscato che, venuto a conoscenza del provvedimento di interdittiva antimafia che aveva colpito la ditta che espletava il servizio di raccolta rifiuti, aveva dato mandato ai propri uffici di iniziare le procedure per un nuovo bando. Aci Catena e Trecastagni hanno scelto una strada diversa chiedendo invece cosa fare alla Prefetto Riccio. https://acicatena5stelle.blogspot.it/2017/08/m5s-aci-catena-servizio-raccolta.html
Non possiamo però non sottolineare il silenzio della nostra amministrazione, nessuna comunicazione ufficiale  che prendesse le distanze da quanto accaduto, ne tanto meno la promessa di immediati e duri provvedimenti, qualora nel proseguo delle indagini queste riguarderanno, attuali amministratori o l'organico comunale.
Questa nostra riflessione vuole essere un grido disperato affinché le coscienze di chi ha l'onere e l'onore di rappresentarci abbattano finalmente il muro di omertà che si è creato.
Chi sa denunci; chi ha dei sospetti informi; chi sa e sta zitto, chi sospetta e non parla ha una sola cosa da fare: raccolga le sue cose e si avvii all'uscita, e per favore chiuda la porta quando esce.


                                                                          Il Movimento 5 Stelle
                                                                                 Aci Catena

                                                                                       

martedì 17 ottobre 2017

M5S Aci Catena: Risposta alla nota del Sindaco Oliveri sulla mancata costituzione del Comune



Risposta alla nota del sindaco Oliveri a firma congiunta della Portavoce Angela Foti del gruppo Parlamentare del M5S all'ARS e degli Attivisti del M5S di Aci Catena

Nessuno stupore nella conferenza stampa annunciata e poi rimpiazzata con una misera, banale e scomposta nota, con cui un autoritario e per nulla autorevole sindaco, getta fumo negli occhi dei cittadini con frasi demagogiche quanto poco originali nel tentativo, mal celato e peggio riuscito, di nascondere che il Re È Nudo. Un classico cliché "non siete capaci di amministrare un condominio", detto da chi nella sua compagine ha raccattato gli artefici di un non ben quantificato buco di bilancio ed ancora da chi, quando ha amministrato la Ato rifiuti, di certo non ha brillato. Caro sindaco la compatiamo e proviamo ad immaginare quali giochi di prestigio deve inventare per tenere in piedi il coacervo di quel tutto e il contrario di tutto che sì, le ha permesso di fare il sindaco, ma che di fatto consiste nel dover derogare continuamente, lo ripetiamo, a principi di legalità onorabilità e rispetto della città di Aci Catena che non è nostra ma nemmeno sua, perché di tutti i cittadini. Abbiamo capito che lei ha scelto di non costituirsi nel processo per "per falso in atto pubblico e truffa allo Stato" perché garantista, evidentemente qualsiasi comune che si costituisce parte civile è giustizialista, come lo è stato il Commissario D'Agata, e non lo fa per tutelare l'immagine di un comune. La capiamo, sono coinvolte figure importanti della sua rattoppata maggioranza. Le hanno portato i voti necessari affinché non fallisse anche il Quinto tentativo consecutivo alla carica di Sindaco, e ottenuto il risultato di certo si impegnerà a prolungare per 5 anni questa agonia. E quando le ricapita! Aci Catena può aspettare... 
Siamo una forza extraconsiliare alla prima candidatura con una sola lista, ma nonostante l'ottimo risultato elettorale non ha nessun consigliere in consiglio comunale, pazienza seguendo la sua scuola abbiamo ancora cinque tentativi, ma non spariremo nell'oblio, solo perché siamo fuori dal palazzo. Svolgeremo la nostra azione per le strade, nelle piazze, tra i cittadini e continueremo ad avvalerci del diritto di accesso civico che, anche in quello che lei crede un feudo personale , forse non glielo hanno ancora spiegato, è legge. Forse non lo sa, ma sul sito del comune che lei rappresenta non c'è trasparenza, né ci sono ancora pubblicati tra gli altri, secondo, stavolta si, gli obblighi di legge i curriculum dei membri del NIV. Già che ci siamo se ci risponde su altre richieste tipo il contratto stipulato dal comune sull'acqua farebbe cosa gradita che interessa non solo a noi ma anche ai suoi elettori

Stia sereno e buon lavoro.

Aci Catena, 17/10/2017 

       On. Angela Foti                                    Il Movimento 5 Stelle 
Deputata del M5S all'ARS                                    Aci Catena


Servizio TG di Etna Espresso del 17 ottobre 2017

sabato 14 ottobre 2017

M5S Aci Catena: Lettera Aperta ai Cittadini. La mancata Costituzione del Comune

Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)


VERGOGNA
mai avremmo immaginato che un'amministrazione potesse arrivare a tanto, ABDICARE al principio di LEGALITA', ONORE e RISPETTO, nei confronti dell'istituzione e dei cittadini che rappresenta.
Questa amministrazione è riuscita in soli 3 mesi dal suo insediamento a far sembrare gli amministratori degli ultimi 15 anni un manipolo di educande.
Ma cosa ci potevamo aspettare da un sindaco che già 5 anni fa durante il turno di ballottaggio delle scorse amministrative, TRADIVA spietatamente i propri elettori per una poltrona (che mai e poi mai avrebbe ottenuto, come poi verificatosi) apparentandosi con il suo finto nemico?
I cittadini di Aci Catena hanno purtroppo dimenticato velocemente gli eventi del passato e così, a distanza di 5 anni ecco riproporsi lo stesso copione,  e quasi gli stessi attori. Stanco di perdere per la 5 volta consecutiva le elezioni, il nostro attuale sindaco stringe un'alleanza con chi rappresenta il passato che vorrebbe a parole cancellare, e che denigrava pubblicamente nei primi scampoli di campagna elettorale. 
Ma ogni medaglia ha due facce. Un'alleanza, come questa, significa sancire un "do ut des" tra le parti ("io do affinchè tu dia").
In meno di tre mesi, ne abbiamo già visti tanti di favori ricambiati. 
Il primo favore ha creato già una bella crepa nella maggioranza. La carica di Presidente di Consiglio "promessa" ad un consigliere della coalizione "anche questa volta perderemo", è stata dirottata ad un altro consigliere della coalizione "senza di noi non si vince".
Il secondo favore arriva dalla nomina del Nucleo di Valutazione. Vengono nominati oltre al Segretato Generale come Presidente, ben 4 componenti, di cui due non residenti ad Aci Catena, una consigliere ripescata tra i non eletti e (non vorremmo sbagliare) una stretta parente di un consigliere di maggioranza che ricopre la prima carica del consiglio comunale. Ci piacerebbe fossero resi pubblici i curriculum per appurare le competenze dei componenti del NIV, e vorremmo chiedere al sindaco: perché si è fermato solo a 4 elementi? Dove sono finite le "promesse bugiarde" di taglio agli sprechi e risparmi alla spesa che questa amministrazione ha sbandierato, sia in campagna elettorale prima e durante l'ultimo consiglio comunale, in cui si è discusso della situazione debitoria gravissima del nostro comune? Sig. sindaco, comuni confinanti al nostro hanno un solo componente del NIV, il Segretario Generale
MENTITE SAPENDO DI MENTIRE.

E veniamo all'ultima CAMBIALE che questa amministrazione ha dovuto rispettare. La più grave, quella che avrebbe potuto segnare una netta linea di demarcazione tra il passato ed il futuro.
Si è tenuta il 13 ottobre la prima udienza del processo "Gettonopoli", che vede coinvolti 7 ex consiglieri, tre dei quali oggi nelle file della maggioranza, e due di essi ricoprono la carica di presidente e vice presidente del Consiglio Comunale.
La nostra amministrazione aveva un'unica scelta possibile, costituirsi parte civile nel processo e difendere l'Onorabilità del Comune di Aci Catena. Ma con i primi provvedimenti assunti era già chiara quale sarebbe stata la decisione che sindaco e giunta avrebbero preso. Ma al fine non c'è mai peggio, ed infatti, apprendiamo dagli organi di stampa, che la giunta non ha potuto deliberare perché è mancato il numero legale, cosicché   la strada percorsa per non adempiere a questo ineccepibile dovere è stata quella più codarda, e che sancisce senza più possibilità di smentita la mancanza di coraggio dell'amministrazione in carica.
Questa amministrazione non voleva e non poteva far costituire il comune contro i suoi stessi consiglieri di maggioranza? Avrebbe dovuto aver la forza di esprimere un parere contrario, un secco NO alla decisione da prendere. 
Quante e quali "Cambiali" dovrà ancora rispettare il sindaco? 
Aci Catena nel suo piccolo è l'esatta rappresentazione di quello che sta accadendo oggi in Sicilia ed in Italia. Il desiderio di acquisire o mantenere il potere politico, porta a mortificare il cittadino e privarlo dei suoi diritti. In regione vediamo un candidato presidente, che, anche lui stanco di perdere, crea una coalizione con i partiti e gli uomini che hanno portato la nostra isola allo sfascio, consapevole di dover rispettare anche lui le "cambiali" che i suoi alleati gli presenteranno, nella malaugurata ipotesi per noi siciliani, se dovesse vincere. 
In Italia un Governo incostituzionale, con una maggioranza illegittima, sta cercando di privare il cittadino del DIRITTO al Voto, di poter decidere da chi farsi rappresentare.
E' arrivato il momento di dire basta a tutti questa classe politica che ha come unico interesse quello di preservare i propri privilegi. 
Aci Catena  non merita questo, i catenoti non meritano una classe politica, sia essa di maggioranza che di opposizione, che non abbia come unico interesse, quello di rispondere ai cittadini ed operare nell'interesse del bene comune.
Questa amministrazione deve dimostrare di avere la libertà di poter prendere le decisioni a prescindere se queste possono o meno "scontentare" gli alleati. 
Se dovesse riconoscere di non poter agire in autonomia, questa amministrazione potrà, o  continuare su questa strada mortificando oltre se stessa anche i cittadini, o decidere di mandare tutti a casa ripresentandosi questa volta senza "pesanti fardelli" da sostenere e chiedere ai cittadini di credere nel loro progetto. 
Siamo dei sognatori e speriamo sempre in un rigurgito di coraggio. 
Ma sappiamo che è solo utopia, questa amministrazione che, ricordiamo sempre, rappresenta la minoranza dei cittadini che hanno votato, non abbandonerà mai quelle poltrone. 
Con questa lettera aperta ai cittadini, chiediamo loro di prendere coscienza dei fatti avvenuti, di far sentire alta la loro voce, perché come abbiamo detto in apertura di questa nota, oggi si è segnata una delle pagine più mortificanti per Aci Catenaoggi questa amministrazione ha deliberatamente deciso di ABDICARE al principio di LEGALITA', ONORE, RISPETTO, nei confronti dell'istituzione e dei cittadini che rappresentano.

                                                                   Il Movimento 5 Stella 
                                                                           Aci Catena




domenica 8 ottobre 2017

M5S Aci Catena: Costituzione parte civile del Comune contro 7 ex consiglieri nel caso "Gettonopoli Aci Catena".

Bartolomeo Tagliavia (Attivista M5S Aci Catena)

Costituzione parte civile del Comune contro 7 ex consiglieri nel caso "Gettonopoli Aci Catena".
       
Mancano pochissimi giorni alla prima udienza del processo conosciuto come “Gettonopoli  Aci Catena”fissata per il prossimo 13 ottobre davanti la sezione monocratica del Tribunale di Catania, che vede a giudizio 7 consiglieri comunali della scorsa legislatura con le accuse di truffa e falso.
E’ importantissimo  sottolineare che 3 di questi consiglieri oggi siedono tra le file dell’attuale maggioranza, e due di loro ricoprono la carica di Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale.
Il nostro Comune, dopo la condanna in primo grado dell'ex primo cittadino e dell'ex consigliere comunale ed ex responsabile dell'Ufficio Ragioneria, si vedrà purtroppo ad assurgere, NUOVAMENTE, agli onori della cronaca per gravi fatti giudiziari che hanno e stanno mortificando l'intera comunità catenota e vedono parte offesa il nostro Comune.
Già il 10 Luglio, il M5S Aci Catena aveva protocollato una nota indirizzata al Sindaco chiedendo se il nostro Comune si fosse già costituito Parte Civile o avesse intenzione di farlo, ma da parte dell'amministrazione non è pervenuta nessuna risposta ufficiale, ne a noi ne alla cittadinanza.
Oggi abbiamo ripresentato una nuova richiesta, proponendo le stesse domande, "il Comune ha intenzione di costituirsi parte civile?"
In base allo Statuto del nostro Comune, Art. 33 lett.i) Funzioni della Giuntaspetta ad essa   autorizzare la costituzione in giudizio del Comune.
Questa amministrazione si trova in una situazione di estremo imbarazzo, infatti ha due sole alternative, ed  entrambe in un paese normale avrebbero delle ripercussioni molto pesanti nel proseguo della legislatura.
Questa amministrazione può decidere,
  1. di non costituirsi parte civile, ed in questo caso dovrebbe spiegare ai cittadini il perché di questa inaccettabile decisione; perché vorrebbe dire non difendere l’onorabilità del nome di Aci Catena e segnare un solco profondo tra  “Legalità” ed “Illegalità”.
  2. costituirsi parte civile. Questa seconda ipotesi, unica scelta possibile, implicherebbe uno tzunami all’interno della maggioranza. Il Sindaco e la sua Giunta dopo aver deliberato la costituzione del Comune contro il suo attuale Presidente e Vice Presidente del Consiglio e consigliere, come potrebbero continuare a farsi appoggiare da questa maggioranza in Consiglio?
Naturalmente queste sono domande che il nostro attuale sindaco avrebbe dovuto porsi prima di stringere un’alleanza con la coalizione che aveva al suo interno queste criticità.
Ma il desiderio di vittoria è stato più forte del senso di responsabilità, sia verso i cittadini di Aci Catena, sia nelle Istituzioni che avrebbero potuto rappresentare, ed adesso rappresentano.
Oggi questa amministrazione si trova con le spalle al muro, e qualsiasi decisione prenderà la vedrà sconfitta agli occhi dell’opinione pubblica e della maggioranza dei cittadini, che ricordiamo non hanno votato questa maggioranza.
Forse speravano che nessuno avrebbe sollevato questo grave problema etico, sperando in un’opposizione silente, che lo è stata fino ad oggi, anche se confidiamo sempre in una loro forte presa di posizione.
Forse speravano che il M5S tacesse dopo non aver portato nessun consigliere in comune. Ma lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo ribadiamo con più forza adesso:
Il nostro impegno continuerà più forte ed incisivo di quanto sia stato negli anni passati, lo dobbiamo a tutti i cittadini di Aci Catena, per coloro che ci hanno dato fiducia, e per conquistare la fiducia di chi ancora non lo ha fatto.
Aspettiamo e pretendiamo un segnale forte e chiaro da questa amministrazione, nel rispetto di tutti i cittadini catenoti che credono incondizionatamente nel rispetto della Legalità e nell'obbligo dell'Onorabilità delle Istituzioni da parte dei loro rappresentanti, così come sancito anche dalla nostra Costituzione.
Art.54  "...... I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed ONORE,........."

Aci Catena, 09 Ottobre 2017

                                                Il Movimento 5 Stelle Aci Catena
                                                       Bartolomeo Tagliavia