mercoledì 4 luglio 2018

Aci Catena: Degrado stradale - Via Pozzo una strada a rischio incolumità

 
dalla nostra attivista Maria Luisa Scalia 

In un comunicato stampa diffuso in data 22 giugno, con in oggetto “Passaggi pedonali rialzati” l’amministrazione Oliveri informava la cittadinanza sulla realizzazione di tali passaggi nelle vie cittadine denominate Olimpiadi e Santa Maria del Sangue e  la preoccupazione dell’intera amministrazione che giustificava l’intervento affermando che i passaggi “tendono a limitare e scongiurare incidenti stradali che, in taluni casi a causa della forte velocità dei mezzi, sono stati anche mortali. Sicurezza dei pedoni e degli automobilisti, quindi, al centro della manutenzione in oggetto.Viene da chiedersi dove finisce la preoccupazione per la sicurezza di pedoni e automobilisti in molti altri tratti delle vie cittadine caratterizzate da evidenti rattoppi (alla buona) di buche e lavori eseguiti a perfetta (s)regola d’arte.
Basta non spostarsi di tanto rispetto alle vie sopracitate per poter analizzare uno dei tratti attualmente di evidente pericolosità presenti nel territorio comunale. Si tratta della vicinissima via Pozzo dove sono stati eseguiti nel mese di febbraio 2018 i lavori di scavo per la posa in opera in trincea di cavo elettrico nel tratto che va dal civico 1 al civico 89 (così come si legge nell’ordinanza Polizia Municipale n°11 del 15 febbraio 2018).
Al di là dei dubbi circa l’affidamento di tali lavori e il reale controllo degli stessi, l’esecuzione tecnica dell’intervento risulta al quanto opinabile. Il tratto interessato dai lavori oggi è facilmente individuabile visivamente, percorre la carreggiata nel senso di marcia che va dall’incrocio con via Finocchiari fino all’inizio di via Santa Maria del Sangue. Il ripristino del manto stradale presenta delle fratture lungo i punti di giunzione con l’asfalto esistente ed è caratterizzato da alcuni notevoli abbassamenti della sede stradale. I lavori dunque sono stati eseguiti limitandosi al rinterro dello scavo, precedentemente effettuato, con l’esecuzione a chiusura dello strato di usura di asfalto, non raccordato alla pavimentazione preesistente.
L’esecuzione degli scavi su sede stradale e il loro ripristino provvisorio e definitivo va disciplinato secondo regolamenti comunali redatti ad hoc o, in assenza di questi ultimi, seguendo le disposizioni di legge, norme di sicurezza CEI, in caso di posa di cavidotti elettrici, Decreto Ministeriale 1 Ottobre 2013, nel caso di posa in opera di infrastrutture digitali per le telecomunicazioni e Codice della strada.
L’esecuzione a regola d’arte del ripristino va effettuato con materiali aventi le medesime caratteristiche fisiche, meccaniche ed estetiche di quelli esistenti e, cosa ancora più importante, nel caso di scavi in trincea il ripristino degli strati superficiali del manto stradale deve essere eseguito, previa scarifica, a cavallo del vano di scavo, estendendo cioè l’intervento oltre il perimetro dello scavo, al fine di consentire un miglior raccordo e collegamento con gli strati sottostanti della sovrastruttura stradale.
Prescrizioni sicuramente non seguite durante i lavori effettuati in via Pozzo.
Invitiamo dunque l’Amministrazione a chiedere a chi di competenza di rivedere i lavori eseguiti al fine di ripristinare il manto stradale secondo la regola dell’arte, richiedendo un eventuale intervento che non gravi ulteriormente sulle casse comunali.

Aci Catena, 04/07/2018 

                                                         IL MOVIMENTO 5 STELLE ACI CATENA 


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Particolari Degrado Lavori
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giovedì 28 giugno 2018

Aci Catena: Il punto sulle condizioni del territorio catenoto ad un anno dall'elezione del Governo Oliveri: Degrado Urbano, Rifiuti, Viabilità, Villa Comunale. Tante promesse, pochi fatti; tanta Teoria, poca Pratica.


dal nostro attivista Salvatore Musumarra 

Il punto sulle condizioni del territorio catenoto ad un anno dall'elezione del Governo Oliveri: Degrado Urbano, Rifiuti, Viabilità, Villa Comunale. Tante promesse, pochi fatti; tanta Teoria, poca Pratica.

Una volta, molto tempo addietro, si aveva solo una Teoria dello Stato, considerato come un’entità utile e calcolatrice; oggi si ha anche la Pratica e quest’ultima ha sempre cozzato con le intenzioni propagandate dalla teoria. Quanto appena detto non è mica una novità, tuttavia dispiace constatare che lo Stato in teoria e lo Stato in pratica, ad Aci Catena, più che per eccezione, cozza per prassi. Lo Stato, questo gigante, qui dal nostro cantuccio, oggi impersonato dal governo comunale di Aci Catena, dalla compagine che compone il consiglio – sia maggioranza che opposizione, seppur da punti prospettici diversi – tradisce continuamente le aspettative propagandate in campagna elettorale e come se non bastasse, quei pochi Fatti che hanno seguito le promesse elettorali e quelle in itinere al mandato di governo.
Entrando nello specifico delle promesse elettorali, magistralmente cadute nell’oblio ad un anno esatto dall’elezione del Governo Oliveri, vogliamo ricordare la promessa mai evasa della “Pulizia straordinaria del territorio con annessa opera di disinfestazione”, prontamente riportata in auge dalla cittadinanza con a contorno testimonianze e documentazioni video e fotografiche; promessa non evasa a distanza di un anno ma che, ad onore della cronaca, inizialmente la compagine di governo si premurava nello spettacolarizzare i primi interventi di scerbatura e di pulizia al motto “Fermateci!”. Sempre ad onore della cronaca, bisogna dire che si son sì fermati, ma da soli! La cittadinanza, quasi certamente, avrebbe gradito più che la spettacolarizzazione di tali interventi ordinari di pulizia e decoro, la loro costanza nel tempo e così, disgustata e pungente si è fatta sentire, piccando l’amministrazione proprio sulle promesse elettorali. Ad oggi, dovremmo tutti dire grazie a questa innovativa opposizione popolare, che fuori dai palazzi del governo, fuori dal consiglio comunale, ha ricordato a tutti che il primo ed insindacabile principio per una città è la pulizia! Oggi l’amministrazione sta provvedendo a riportare a normalità la situazione, ma non per proprio merito. Rimanendo sempre sulla stessa tematica seppure su un altro argomento, come non dimenticare la promessa della messa in opera di un nuovo ed innovativo sistema di gestione dei rifiuti: la promessa è stata evasa, la cittadinanza ha sì un nuovo sistema di gestione dei rifiuti, tuttavia questo sistema, che non è altro che un sistema di differenziazione dei rifiuti e della loro predisposizione al riciclaggio, è messo a dura prova sempre da quel sottile e subdolo mostro che è la messa in pratica! La questione rifiuti è stata sì affrontata a livello teorico, ma a livello pratico è stata palesemente presa sottogamba dall’amministrazione Oliveri; nello specifico:
Non vi è stata nessuna campagna di informatizzazione dell’iniziativa, se non limitata alla distribuzione degli opuscoli informativi, molti dei quali riportavano informazioni erronee tanto da disporne il ritiro e la sostituzione;
Una mancata efficace e capillare campagna di informatizzazione, ha fatto si che parte dei cittadini passassero dalla parte del torto, promuovendo una sorta di “Autogestione di protesta dei rifiuti”, facendo sorgere illegali piccole zone di raccolta in tutti i quartieri di Aci Catena. Cittadini che, ignorando le problematiche relative alla gestione dei rifiuti,  non avendo altre informazioni, non avendo nessuna prova della disponibilità da parte del governo catenoto di aiutarli nell’adempiere i loro doveri da cittadini, scelgono la strada più semplice. Invece di pretendere un servizio migliore, collaborare per ottenere un servizio migliore, decidono coscientemente di  trasgredire  la legge, il buon gusto e persino il decoro pubblico;
Un’attività repressiva dell’abbandono dei rifiuti sul suolo pubblico inesistente se non per certi versi ridicola (anche se su questo punto che stiamo per snocciolare, potremmo anche sbagliarci): avete notato i cartelli che segnalano la presenza di telecamere di videosorveglianza atte a scoraggiare l’abbandono dei rifiuti?! Il cartello si nota, ma le telecamere vengono realmente installate? E se si funzionano? L’Amministrazione perché non rende noto il bilancio di queste attività repressive tanto propagandate su Facebook?!

Abbiamo reso noti i nostri dubbi in merito allo smaltimento dei rifiuti del territorio comunale (mea culpa se qualche altra nota dolente sia sfuggita, la mole dei disagi è immane!). Vogliamo adesso mettere in risalto un'altra nota dolente, la viabilità di Aci Catena. Elencare qui, adesso, le strade che appaiono in evidente stato di abbandono o di palese rattoppo superficiale è impresa quasi impossibile, tuttavia vorremmo prendere d’esempio una ed una sola strada: il tratto della Via Pozzo che va dalla chiesa della Consolazione sino all’incrocio con la Via IV Novembre e Via Finocchiari. Questo tratto stradale vige in condizioni pietose, rattoppato compulsivamente, in alcuni tratti anche più volte dopo che il cedimento del manto stradale, rendendo il passaggio dei mezzi, soprattutto a due ruote, altamente pericoloso! Non vogliamo dilungarci nel merito, ma vogliamo invitare la cittadinanza a far essa stessa dei sopralluoghi in questo tratto qui citato; invitiamo la cittadinanza a segnalare tutti i dissesti alla viabilità catenota che rendono pericoloso il passaggio di mezzi e pedoni. Invitiamo la cittadinanza a farsi opposizione per sopperire proprio alla mancanza di opposizione in sede di Consiglio: siamo certi noi del Movimento 5 Stelle di Aci Catena che, ad oggi, l’unica vera e genuina opposizione si eleva proprio da noi singoli cittadini. Noi cittadini di opposizione non vogliamo assolutamente che nessuno si faccia male percorrendo le nostre strade; non vogliamo pagare per il laissez-faire dell’amministrazione e dell’opposizione! Noi cittadini non possiamo pagare per la negligenza dell’amministrazione che si accontenta di un rattoppo, rendendo, de facto, la viabilità una sorta di viaggio infernale, né tantomeno possiamo accettare un così chiassoso silenzio da parte dell’opposizione.
Rimanendo sempre sulla questione Negligenza, è passata in “sordina” la questione Villa Comunale, oggi “Parco” Comunale Falcone & Borsellino – andrebbe aperto un altro dibattito in merito all’uso della parola “Parco”, perché crediamo che sia erronea di per sé per una struttura che ha tutto tranne le sembianze di un Parco!
La questione Villa Comunale, laddove dovevano svolgersi le gare di pattinaggio su rotelle, che dire? Le foto a corredo dell’articolo parlano già da sé; è evidente che la stessa amministrazione negligente che mette mano alla viabilità catenota abbia avuto un ruolo fondamentale nella “Ristrutturazione” e nella messa “in funzione” della pista e delle zone ad essa connesse. Vogliamo ricordare che quanto documentato dalle foto è inaccettabile sia dal punto di vista tecnico-ingegneristico, sia della sicurezza ed è per questi motivi che, a suo tempo, le gare di pattinaggio su rotelle non furono fatte alla Villa comunale. Vogliamo allegare all’articolo anche le video-interviste del Sindaco Oliveri e dell’Assessore Angelo Russo che propagandavano con roboante enfasi l’avvenuta messa in atto di opere di ristrutturazione straordinaria per dare ad Aci Catena nuove opportunità sportive e turistiche; vogliamo anche far notare come anche qui la Teoria, propagandata nelle interviste, e la Pratica, documentata dalle fotografie, cozza violentemente! Sembrano, invece, in sintonia la bramosia di potere e di attenzione mediatica e la negligenza dell’amministrazione Oliveri.
A distanza di un anno, vista la Teoria con la quale si è presentata, vista la Pratica con la quale governa, presso il Comune di Aci Catena, possiamo affermare, che si è insediato un Governo negligente, pomposo, roboante e… Arrogante! 
Un Governo complice e mecenate dell’inciviltà, che non elargisce i servizi base di pulizia e decoro pubblico
Un Governo che mette in pericolo i cittadini e chi è di passaggio fornendo loro strade malamente rattoppate ma che è sempre pronto agli annunci, ai proclami e alle inaugurazioni di strutture che vigono perpetuamente in stato fatiscente e che eroga servizi che dopo qualche giorno si trasformano in disservizi! 
Un Governo Oliveri che ha dalla sua l’assurda complicità dell’opposizione che, sempre per pari negligenza o peggio per malafede, preferisce non pervenire a nessuna opposizione – e quando fa opposizione, questa risulta scialba e controproducente.
In conclusione, abbiamo snocciolato ben poco dei problemi che affliggono la cittadinanza, il territorio, il decoro del Comune di Aci Catena (abbiamo tralasciato la vicenda "Acqua - Tariffazione a consumo", solo perché abbiamo ampiamente sollevato la questione e tanto ancora avremo modo di dire); abbiamo fatto, qui, una velocissima sintesi di come la Teoria e la Pratica del Governo Oliveri stanno su due pianeti diversi. Ci dispiace vedere che una forza di maggioranza annaspi in un tale stato di manifesta incapacità ma dispiace ancor di più vedere un opposizione che viene meno al suo semplice seppur fondamentale ruolo: fare opposizione! I cittadini tutti non  ce ne vogliano se riportiamo uno stralcio di un saggio cardine dei principi democratici e di buon governo, ma credo sia necessario partire da laddove vi è più carenza, ossia dai contenuti. Vogliamo soffermarci così su questa carenza di contenuti che, oltre a dar libertà d’azione all’incompetenza, da fiato a parole durissime pubblicate di recente dal Sindaco Oliveri nel gruppo Facebook “Sei di acicatena se…”; parole incommentabili, inammissibili per il ruolo di primo cittadino che egli stesso ha fortemente voluto. Ribadiamo, parole che non vogliono altre parole a contorno perché così si rischia di alimentare una pericolosa spirale d’odio che a tutto porta tranne che i problemi alla loro dissoluzione. Vogliamo così, come già detto, riportare altre parole, di altro colore, di altro peso; parole di J.J. Rousseau, in risposta a quanto dichiarato dal Sindaco Oliveri sul gruppo Facebook. Va da sé il peso di Rousseau e delle sue parole, come va da sé il monito che vorremmo condividere con tutti voi:
“[…] Per compiere la vostra missione, occorre che facciate proprio tutto il contrario di quello che si è fatto prima di voi. Fino a questo momento, l’arte di governare non è stata altro che l’arte di spogliare e di asservire la maggioranza a profitto di una minoranza; e la legislazione non è stata altro che lo strumento per erigere questi attentati a sistema. Questo, sinora, è stato compiuto alla perfezione: ora spetta a voi di compiere il vostro, cioè di rendere gli uomini felici e liberi attraverso le leggi. Dare al governo la forza necessaria perché i cittadini rispettino sempre i diritti dei cittadini; e fare in modo che il governo non possa mai violarli: ecco, a mio parere, il duplice problema che il legislatore deve cercare di risolvere. […] I mali della società non provengono mai dal popolo, bensì dal governo. L’interesse del popolo è il bene pubblico, l’interesse di un singolo uomo è, al contrario, un interesse privato. Per essere buono, il popolo non deve far altro che anteporre se stesso a tutto il resto; mentre, per essere buono, il magistrato deve invece immolare se stesso al popolo. […] Sono sempre il potere e l’opulenza che partoriscono l’orgoglio e tutti i suoi vizi; infine, la miseria dei cittadini altro non è se non il crimine dei governi. […] Il governo è istituito per far rispettare la volontà generale: ma gli uomini che sono al governo hanno, invece, una volontà particolare: ed ogni volontà particolare tenta di dominare sulle altre. Ora, se essi impiegano in questa direzione la forza pubblica di cui sono dotati, allora il governo è solo il flagello della libertà. Ne concluderete, dunque, che l’obiettivo principale di qualsiasi Costituzione deve essere quello di difendere la libertà pubblica ed individuale contro il governo stesso. Ed è precisamente questo obiettivo che i legislatori hanno dimenticato. Essi si sono occupati solamente del potere del governo. Nessuno ha mai pensato a cercare i mezzi per poterlo ricondurre nei limiti di quella che ne è la vera essenza.[…] Quando il principe non amministra più lo stato secondo le leggi, e usurpa il potere sovrano avviene allora un cambiamento notevole; non è il governo ma lo stato a restringersi: voglio dire che il grande stato si dissolve, e se ne forma un altro al suo interno, composto soltanto dai membri del governo, che per il resto del popolo non è altro se non il suo padrone e il suo tiranno. Di modo che, nel momento in cui il governo usurpa la sovranità, il patto sociale è rotto; e tutti i semplici cittadini, rientrati di diritto nella loro libertà naturale, sono costretti ma non obbligati a obbedire.[…]

Aci Catena, 28/06/2018
Il Movimento 5 Stelle Aci Catena


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 Degrado Urbano
 Degrado Urbano
Degrado Urbano
Partenza Gara Pattinaggio Villa Comunale
Dettaglio Partenza Gara Pattinaggio Villa Comunale


Dettaglio Percorso Gara Pattinaggio Villa Comunale
Dettaglio Percorso Gara Pattinaggio Villa Comunale
Dettaglio Sicurezza Percorso Gara Pattinaggio Villa Comunale

Video interviste Nello Oliveri Angelo Russo Gara Pattinaggio Villa Comunale




martedì 22 maggio 2018

Aci Catena: Acconto Bolletta Idrica 2018. Ma le Tariffe Consumi?

Bolletta Acconto Acqua 2018
Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)

1° gennaio 2018 – 21 maggio 2018; 5 mesi sono trascorsi dall'annuncio roboante dell'avvio della tariffazione dell'acqua a consumo nel comune di Aci Catena; nel contempo sono passati 8 mesi dalla nostra prima richiesta di informazioni (settembre 2017), poi reiterata sia a gennaio che a marzo di quest'anno. Inoltre sempre nel mese dei gennaio si è tenuto un incontro sul tema, con il Sindaco, una nostra delegazione e la nostra deputata regionale acese Angela Foti.

Ma nonostante le ampie rassicurazioni fornite dal Sindaco, sull'approvazione delle tariffe da applicare, inviate all'ex AEEGSI oggi, ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), a distanza di quasi 150 giorni nulla ancora si sa.
Nel frattempo trapelano notizie, la cui veridicità non è verificabile visto il silenzio di questa amministrazione.
Si vocifera che l'ARERA abbia rimandato al mittente le tariffe pertanto occorre ripresentarle, e sembrerebbe che si stia verificando l'intromissione di qualche consigliere, non si capisce bene a che titolo. Il tutto se fosse vero, non farebbe che creare se possibile ancor più confusione.
Molti cittadini segnalano che ancora in questi giorni, si sta provvedendo alla sostituzione dei contatori con i nuovi idonei per il sistema di telelettura.
Una delle voci più inquietanti fa riferimento al mancato collaudo dell'intero sistema da parte della ditta appaltatrice.
Se cosi fosse, come ha fatto il nostro comune a far partire il servizio di tariffazione acqua a consumo? Chi si è presa tale responsabilità?
Ed eccoci ad oggi.
In questi giorni è stata recapitata una prima bolletta di acconto di € 50,00= che tutti gli utenti (conosciuti) dovranno pagare, in attesa che venga sciolta l'intricata matassa delle tariffe.
Poteva questa Amministrazione operare in modo da esimerci di sollevare l'ennesima richiesta di chiarimenti circa il loro operato? Sarebbe stato un sogno, un'utopia.
Nonostante la tariffazione a consumo sia partita dal 01 gennaio 2018, PERCHE' le bollette riportano come data di inizio della prima lettura quella di metà dicembre 2017?
Il consumo d'acqua del mese di dicembre 2017 è stato interamente pagato nella bolletta dello scorso anno.
E' incredibile come possa sfuggire a questa amministrazione che le loro arzigolate soluzioni, siano viste dalla comunità come la dimostrazione del festival dell'approssimazione e dell'assolta incapacità di progettazione.
Quale calendario viene utilizzato per segnare il trascorrere del tempo?
Amministrazione se ci sei batti un colpo.
Aci Catena, 22/05/2018

Il Movimento 5 Stelle Aci Catena         
                                                                                                                                     
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giovedì 17 maggio 2018

Aci Catena: Stangata sulla tassa Rifiuti, o i cittadini catenoti saranno salvi?


Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)

Arriverà una stangata sulla tassa Rifiuti, o nonostante l’inadeguatezza della nostra Raccolta Differenziata i cittadini catenoti saranno salvi?
Questa è la domanda che ci poniamo, e che abbiamo posto all’Assessore al ramo Giovanni Pulvirenti ed al Responsabile del Settore Ecologia Arch. Francesco Agostino.
Perché questo timore? Semplice, con un’ordinanza del Presidente della Regione, la n.3 del 08/03/2018, è stato stabilito che i Comuni dovranno raggiungere entro il 31/05/2018 un valore di raccolta differenziata di almeno il 35%. Inoltre i comuni indapempienti potranno conferire in discarica solo il 70% del Rur (rifiuto urbano residuo), il restante 30% dovrà essere mandato fuori Regione, con oneri a carico  della  Tariffa  o  della  Tassa  di  smaltimento  dei rifiuti, localmente applicata. (come da delibera del Consiglio dei Ministri del 08/02/2018).
Il combinato disposto dell’Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia e della Delibera del Consiglio dei Ministri porterà al risultato che i costi per lo smaltimento delle eccedenze dei rifiuti inviati fuori la Regione, dai Comuni che non raggiungeranno l’obiettivo minimo, saranno  totalmente a carico dei cittadini.
Considerando che nel 2017 la media di RD si è attestata al 27,18%, nutriamo molte preoccupazioni circa il raggiungimento del traguardo del 35%.
Per questo motivo il Movimento 5 Stelle Aci Catena ha chiesto all’Assessore Pulvirenti ed all’Arch. Agostino di comunicare con estrema urgenza  il dato di RD al 30/04/2018 e il dato di previsione di RD al 31/05/2018;
Saranno i cittadini di Aci Catena a dover pagare l’inefficienza di un servizio di raccolta rifiuti, nato male e proseguito ancor peggio?
O nonostante il servizio sia palesemente inadeguato, il nostro comune è riuscito a raggiungere il risultato minimo del 35% di RD?
Attendiamo con ansia, come tutti i cittadini catenoti,  questo dato e solo allora potremmo trarre le considerazioni finali.
Aci Catena, 17/05/2018         

                                                                                                                                                                                                                          Il Movimento 5 Stelle Aci Catena                                       

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domenica 25 marzo 2018

Aci Catena: Tariffazione Acqua a Consumo, tutto tace.

Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)

E’ difficile comprendere i ruoli delle varie compagini che siedono nel Civico Consesso. Una maggioranza che non porta all’attenzione dei cittadini ciò che viene fatto, e qua il silenzio è determinato dal “NULLA” che viene prodotto in Consiglio. Una opposizione il cui silenzio sugli argomenti di interesse collettivo è addirittura assordante, nessuna voce, nessuna presa di posizione, nessuna iniziativa  in quasi un anno di lavori consiliari. Ed allora eccoci nuovamente portavoce delle domande che tutta la cittadinanza si pone.
Torniamo ad accendere i riflettori sull’argomento Gestione della Tariffazione a consumo dell’acqua potabile. Abbiamo iniziato il 21 Settembre 2017 chiedendo copia del contratto stipulato tra il Comune e la Società che gestirà per i prossimi anni il servizio di tele lettura: abbiamo proseguito il 04 Gennaio 2018 girando all’amministrazione le domande che i catenoti si ponevano: Quanto si pagherà l’acqua? Quando inizieremo a pagare? Pagheremo tutti?
Finalmente il 19 Gennaio 2018 abbiamo avuto un incontro con il Sindaco Oliveri che ci ha fornito alcuni dati, non potendo però rispondere alle principali domande, come il costo dell’acqua,  perché ancora in attesa della conferma delle tariffe da parte dell’ AEEGSI ( Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico).  Ad oggi  siamo ancora in attesa di conoscere se queste tariffe siano state o meno autorizzate.
Nessuna comunicazione è stata inviata ai cittadini, per informarli sullo stato delle cose.
Siamo alla scadenza dell’ipotetico primo trimestre di tariffazione e nulla si muove. Come è quanto dovremmo pagare nei prossimi mesi? Ma sono anche altre le domande che si rincorrono. Sono stati sostituiti tutti i contatori? Alle utenze non raggiunte dal servizio di tele lettura, la società sta raccogliendo manualmente le misurazioni del consumo, come è obbligata a fare?

E’ inaccettabile il silenzio di questa amministrazione. Cosa sta facendo questo Consiglio Comunale? I consiglieri che siedono in quelle comode poltrone, hanno intenzione, interesse di verificare, chiedere, pressare, affinché vengano date le risposte che i cittadini di Aci Catena meritano di avere?
Come abbiamo fatto in questi anni, continueremo ad essere i portavoce delle istanze dei cittadini di Aci Catena.

Aci Catena, 25 Marzo 2018

                                               Il Movimento 5 Stelle Aci Catena
               

Aci Catena: Tariffazione Acqua a Consumo, tutto tace.
Il silenzio di maggioranza ed opposizione. La nostra l'unica voce dei cittadini

Servizio del 26/03/2018 del TG Etna Espresso














martedì 6 marzo 2018

Aci Catena: Politiche 2018 - Il Voto Libero dei Cittadini

Risultati Voti Camera


Risultati Voti Senato
Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)

Ci eravamo lasciati pochi mesi fa con le Elezioni Regionali, dove il M5S aveva ottenuto ad Aci Catena ben 3.672 voti -circa il 30% delle preferenze- più del doppio dei voti che ha raccolto la lista dell'attuale Presidente della Regione, di cui il nostro Sindaco è fedele sostenitore,  con il suo candidato consigliere.
Oggi ci ritroviamo a commentare le Elezioni Politiche del 04 marzo dove il M5S, nel nostro comune, con le sue candiate alla Camera Giulia Grillo con 8.056 voti, e Tiziana Drago al Senato con 7.170 voti, ottengono oltre il 52% delle preferenze.
Aci Catena ha espresso forte e chiaro il segnale di Cambiamento che tutta l'Italia e la Sicilia in modo predominante ha mandato alle, oramai "passate", forze politiche.
I cittadini hanno espresso in modo chiaro ed inequivocabile, che pretendono di ritornare ad essere "Punto Nevralgico" delle scelte politiche; che hanno detto basta a coloro che invece di rappresentarli si autorappresentano; che è possibile per semplici cittadini, entrare all'interno delle Istituzioni, lavorare per il bene del Paese, per poi ritornare in un Paese migliore di quello che hanno lasciato.
Ribadiamo nuovamente che i Cittadini quando possono esprimere liberamente il proprio voto, 
liberi da qualsiasi tipo di condizionamento, familiare, di amicizia o di interessi, questo premia il Movimento 5 Stelle riconoscendosi nei valori che esso porta avanti.
Questo risultato ci infonde, nonostante la delusione delle passate Amministrative, dove solo una legge creata ad hoc per stoppare il M5S ci ha negato la rappresentatività in Consiglio Comunale, la forza di continuare a lavorare per il bene di Aci Catena, così come stiamo facendo dal 12 Giugno scorso.
Con molta umiltà, riteniamo comunque, che questo risultato è anche frutto del lavoro fatto da tutto il gruppo del M5S in questi anni,  e dai tanti cittadini che ci supportano nelle nostre iniziative.
Adesso ci concentreremo nuovamente nel tanto lavoro che ci vedrà impegnati nel nostro territorio, sempre pronti a dare voce alle istanze dei cittadini che vedono in noi quella rappresentanza che è stata disattesa da chi ha usufruito dei loro voti per "sedersi" nelle loro comode poltrone "Istituzionali".

Aci Catena, 06/03/2018
                                                    IL MOVIMENTO 5 STELLE ACI CATENA


Per contatti: acicatena.m5s@gmail.com


giovedì 22 febbraio 2018

Aci Catena: Petizione Via Indirizzo - Terza Richiesta di Incontro

Via Indirizzo

Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)


Località Via Indirizzo – Aci Catena - Terza Richiesta di Incontro degli abitanti per la Richiesta di Interventi di Viabilità.

Il Movimento 5 Stella Aci Catena ha protocollato la terza richiesta di incontro urgente tra l'Amministrazione, nella persona del Sindaco che detiene anche la delega alla Viabilità, e di una delegazione dei residenti di Via Indirizzo, firmatari della petizione con la quale veniva segnalato l’elevato rischio della strada in oggetto, al fine di conoscere quali siano le soluzioni che si intendono adottare per mettere in sicurezza la Via Indirizzo.
Avevamo posto, a nome dei residenti della zona importanti problematiche:
  • in Via Indirizzo, in più di un'occasione è stato impossibile per i vigili del fuoco intervenire con i mezzi abituali, costringendo i residenti ad adoperarsi in prima persona, con mezzi di fortuna come pompe e secchi, per prestare un primo intervento.
  • In via Indirizzo risiedono persone disabili che non possono usufruire del trasporto fornito dal mezzo dell'A.I.A.S. in quanto lo stesso è impossibilitato a girare in prossimità del civico 20 essendo lo spazio di manovra insufficiente. Per tale motivo i familiari sono costretti ad accompagnarli giornalmente nella piazzetta Mons. S. A. Salvatore con qualsiasi condizione meteo, per poter fare usufruire loro del servizio.
  • Nelle occasioni di chiusura di Piano Umberto, la Via Indirizzo rimane l'unica via di accesso al Paese per chi arriva dalla Via Matrice, rendendo pericolosissimo ai residenti la semplice percorrenza della strada, che rammentiamo essere sprovvista di marciapiede.
          Nonostante l'incontro avuto, oramai molti mesi fa, con il solo Comandante del corpo di Polizia Municipale di Aci Catena dott. Sebastiano Forzisi ed una delegazione dei residenti di Via Indirizzo, ad oggi l'Amministrazione comunale, colpevolmente assente a quell'incontro, non ha intrapreso nessuna azione per risolvere il problema, ne tanto meno ha ritenuto opportuno convocare i residenti per poter affrontare con loro le problematiche e cercare di trovare una soluzione alla grave e pericolosa situazione degli abitanti.
Non ci appassionano le diatribe relative a chi intitolare una piazza piuttosto che una via, soprattutto quando la soluzione di questi falsi problemi sono facilmente risolvibili, da Cittadini Pretendiamo che questa Amministrazione si interessi della Sicurezza dei suoi cittadini, ed è inaccettabile il silenzio di questi mesi dell'amministrazione, e la scarsa considerazione nei confronti dei firmatari di una Petizione Popolare.
Aci Catena, 22 Ottobre 2018
                                           Il Movimento 5 Stelle Aci Catena 

Per contatti: acicatena.m5s@gmail.com

Servizio del TG Etna Espresso del 22 Febbraio 2018



Petizione / Richiesta Incontro pag.1



Petizione / Richiesta Incontro pag.2