giovedì 30 novembre 2017

Aci Catena: Riflessioni del M5S Aci Catena sull'Operazione della Procura di Catania denominata Gorgoni

I Simoniaci


Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)

Aci Catena sembra essere entrata, senza possibilità di uscita, nell'Ottavo Cerchio Dantesco dell’Inferno, nella Terza Bolgia dei Simoniaci, nell'inferno della corruzione, nel girone di coloro che per denaro prostituiscono la loro coscienza
I fatti di questi ultimi giorni, forse,  hanno dato il colpo di grazia alla fiducia, credibilità speranza che i cittadini catenoti potevano ancora avere nella politica locale. Assistere alla conferenza stampa della Procura di Catania, ascoltare il Procuratore Zuccaro ed i suoi collaboratori, il direttore della DIA il generale Giuseppe Governale, mentre esponevano il risultato delle indagini, leggere i tanti articoli pubblicati ed ascoltare le tante intercettazioni, ci ha segnato profondamente. Le parole del Procuratore Zuccaro hanno data conferma agli interrogativi che molti di noi hanno pensato e qualcuno anche detto a voce alta. “…Non abbiamo ancora da parte di quegli amministratori che non sono legati direttamente alla collusione corruttiva nessuna segnalazione. Eppure è impossibile che amministratori non si rendano conto che i loro comuni erogano somme di denaro che vanno al di la delle loro possibilità. Io rivolgo un appello a tutti gli amministratori che non sono collusi con la mafia: Non siate conniventi, cercate di essere più attenti nel controllo di legalità del vostro territorio” http://www.cataniatoday.it/video/operazione-gorgoni-arresti-dettagli-procura-28-novembre-2017.html
Questa ultima frase è lo specchio dell’incubo in cui Aci Catena è piombata.
Ascoltando inoltre le varie intercettazioni ambientali, non può non nascere il sospetto che gli esponenti politici, e non solo, di Aci Catena implicati in questo ennesimo scandalo siano non pochi. Ad oggi però non risultano altre figure coinvolte e speriamo, per il bene di quel briciolo di onorabilità che il paese ancora mantiene grazie all'impegno delle tantissime persone oneste, che così rimanga.
Ma l'attenzione, a prescindere dagli sviluppi, deve essere focalizzata sulle parole del Procurato Zuccaro: “...Non siate conniventi, cercate di essere più attenti nel controllo di legalità del vostro territorio”.
Chi vuole usare la propria posizione “privilegiata” all'interno di un'amministrazione pubblica, sia essa quella di amministratore, di responsabile di un settore, per fini illeciti lo fa consapevole che la farà franca se la Giustizia non dovesse scoprire i suoi loschi traffici, perché è certo che dall'interno delle Istituzioni che rappresenta, le probabilità che qualcuno denunci i mali affari che vengono perpetrati a danno della comunità sono prossimi allo zero.
La mafia uccide il silenzio pure” cit. Peppino Impastato, così il malaffare si nutre del silenzio delle persone oneste.
E' difficile immaginare che non ci si accorga, o ancor più difficile immaginare che non venga nemmeno il sospetto, dei loschi traffici che si svolgono dentro le stanze del potere.
Non lo abbiamo mai fatto, ed ancor di più in questa circostanza non cavalcheremo la facile propaganda che potrebbe scaturire “dall'ascoltare solo la pancia”.
Abbiamo aspettato di far decantare la “rabbia” che nuovamente si era impossessata delle nostre menti per poter dare una lettura più lucida degli ultimi avvenimenti.
Già ad agosto con una nostra nota avevamo chiesto all'attuale amministrazione di spiegare perché non avesse seguito l'esempio del sindaco di Vittoria Giovanni Moscato che, venuto a conoscenza del provvedimento di interdittiva antimafia che aveva colpito la ditta che espletava il servizio di raccolta rifiuti, aveva dato mandato ai propri uffici di iniziare le procedure per un nuovo bando. Aci Catena e Trecastagni hanno scelto una strada diversa chiedendo invece cosa fare alla Prefetto Riccio. https://acicatena5stelle.blogspot.it/2017/08/m5s-aci-catena-servizio-raccolta.html
Non possiamo però non sottolineare il silenzio della nostra amministrazione, nessuna comunicazione ufficiale  che prendesse le distanze da quanto accaduto, ne tanto meno la promessa di immediati e duri provvedimenti, qualora nel proseguo delle indagini queste riguarderanno, attuali amministratori o l'organico comunale.
Questa nostra riflessione vuole essere un grido disperato affinché le coscienze di chi ha l'onere e l'onore di rappresentarci abbattano finalmente il muro di omertà che si è creato.
Chi sa denunci; chi ha dei sospetti informi; chi sa e sta zitto, chi sospetta e non parla ha una sola cosa da fare: raccolga le sue cose e si avvii all'uscita, e per favore chiuda la porta quando esce.


                                                                          Il Movimento 5 Stelle
                                                                                 Aci Catena

                                                                                       

giovedì 23 novembre 2017

M5S Aci Catena: Palazzo Riggio, Divieto di Transito - Escluso Residenti


Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)

Palazzo Riggio, da luogo luogo simbolo di Aci Catena a cortile privato.

Apprendiamo da una nota testata online che la "chiusura" degli accessi per raggiungere Palazzo Riggio da Via Campofiorito e da Via Ospedale, è stata decisa dal Sindaco con non si sa quale atto. E' incredibile, qualsiasi amministrazione guidi il nostro comune, anche se nessuna differenza c'è tra la precedente e la presente, questa fa scempio del principio di Trasparenza. Nessuna comunicazione è stata data ai cittadini in merito a tale decisione, ne sul sito del Comune o con qualsiasi altro mezzo di comunicazione.
Ma tralasciando momentaneamente questo punto, la nostra attenzione si deve porre su un altro aspetto importantissimo.
In questi pochi mesi l'amministrazione ha chiaramente indicato la via politica che perseguirà nei prossimi 5 anni, se durerà,: Abdicare a qualsiasi decisione.
Comprendiamo e facciamo nostro il problema che hanno più e più volte denunciato i residenti della zona, circa il totale abbandono e lo stato di degrado di uno dei luoghi più importanti della nostra comunità.
Cosa fa la nostra amministrazione? Invece di trovare la soluzione al problema, come con un colpo di bianchetto elimina, impedendone l'accesso, l'intera area dal territorio catenoto.
La giustificazione data dal sindaco «fatta per motivi di ordini pubblico e igienico sanitari», è una chiara resa al degrado, e la dimostrazione di non avere nessuna soluzione su come risolvere il problema, come dichiara sempre il sindaco quando afferma: «Per il momento la zona è chiusa per tamponare il problema, ma stiamo valutando l’uso delle telecamere».
Ricapitoliamo la strategia adottata: non sapendo come risolvere il problema cercando di individuare, e punire chi fa scempio di uno dei tesori di Aci Catena, il sindaco punisce tutti i cittadini, trasformando una strada pubblica in un cortile privato.
Dove sono le soluzioni di cui parlava in campagna elettorale sulla valorizzazione del sito?
Poi non poteva mancare la chicca finale che trasformava in farsa il dramma, «....Qualora in questo periodo un gruppo turistico desideri vedere il Palazzo, potranno farlo presente e saremo noi stessi a portarli all’interno». Se non fossero state riportate queste parole tra un virgolettato, avrei avuto enormi dubbi che tale dichiarazione potesse essere stata fatta dal sindaco.
Dopo aver pagato la tassa di soggiorno, i turisti dovranno prima stabilire con il sindaco giorni ed orari per la visita di Palazzo Riggio. I nostri amministratori sono nati per incentivare lo sviluppo turistico del nostro territorio, non c'è che dire.
Questa è la nostra amministrazione, ma ci sta che chi governi possa prendere decisioni alquanto discutibili, ma quello che non è possibile e su cui non si può transigere e nemmeno giustificare è l'assoluto silenzio dei componenti dell'opposizione del consiglio comunale. Ma tant'è anche questo aspetto è il proseguo naturale della scorsa amministrazione.
Invitiamo pertanto il sindaco a voler ripristinare lo stato dei luoghi consentendo il libero passaggio ai pedoni.
Altresì deve essere compito prioritario, urgente ed indifferibile trovare una soluzione immediata affinché i residenti della zona possano vivere liberi da paure e dal degrado in cui si protrae la zona ormai da anni.



                                                                       Il Movimento 5 Stelle
                                                                               Aci Catena



martedì 17 ottobre 2017

M5S Aci Catena: Risposta alla nota del Sindaco Oliveri sulla mancata costituzione del Comune



Risposta alla nota del sindaco Oliveri a firma congiunta della Portavoce Angela Foti del gruppo Parlamentare del M5S all'ARS e degli Attivisti del M5S di Aci Catena

Nessuno stupore nella conferenza stampa annunciata e poi rimpiazzata con una misera, banale e scomposta nota, con cui un autoritario e per nulla autorevole sindaco, getta fumo negli occhi dei cittadini con frasi demagogiche quanto poco originali nel tentativo, mal celato e peggio riuscito, di nascondere che il Re È Nudo. Un classico cliché "non siete capaci di amministrare un condominio", detto da chi nella sua compagine ha raccattato gli artefici di un non ben quantificato buco di bilancio ed ancora da chi, quando ha amministrato la Ato rifiuti, di certo non ha brillato. Caro sindaco la compatiamo e proviamo ad immaginare quali giochi di prestigio deve inventare per tenere in piedi il coacervo di quel tutto e il contrario di tutto che sì, le ha permesso di fare il sindaco, ma che di fatto consiste nel dover derogare continuamente, lo ripetiamo, a principi di legalità onorabilità e rispetto della città di Aci Catena che non è nostra ma nemmeno sua, perché di tutti i cittadini. Abbiamo capito che lei ha scelto di non costituirsi nel processo per "per falso in atto pubblico e truffa allo Stato" perché garantista, evidentemente qualsiasi comune che si costituisce parte civile è giustizialista, come lo è stato il Commissario D'Agata, e non lo fa per tutelare l'immagine di un comune. La capiamo, sono coinvolte figure importanti della sua rattoppata maggioranza. Le hanno portato i voti necessari affinché non fallisse anche il Quinto tentativo consecutivo alla carica di Sindaco, e ottenuto il risultato di certo si impegnerà a prolungare per 5 anni questa agonia. E quando le ricapita! Aci Catena può aspettare... 
Siamo una forza extraconsiliare alla prima candidatura con una sola lista, ma nonostante l'ottimo risultato elettorale non ha nessun consigliere in consiglio comunale, pazienza seguendo la sua scuola abbiamo ancora cinque tentativi, ma non spariremo nell'oblio, solo perché siamo fuori dal palazzo. Svolgeremo la nostra azione per le strade, nelle piazze, tra i cittadini e continueremo ad avvalerci del diritto di accesso civico che, anche in quello che lei crede un feudo personale , forse non glielo hanno ancora spiegato, è legge. Forse non lo sa, ma sul sito del comune che lei rappresenta non c'è trasparenza, né ci sono ancora pubblicati tra gli altri, secondo, stavolta si, gli obblighi di legge i curriculum dei membri del NIV. Già che ci siamo se ci risponde su altre richieste tipo il contratto stipulato dal comune sull'acqua farebbe cosa gradita che interessa non solo a noi ma anche ai suoi elettori

Stia sereno e buon lavoro.

Aci Catena, 17/10/2017 

       On. Angela Foti                                    Il Movimento 5 Stelle 
Deputata del M5S all'ARS                                    Aci Catena


Servizio TG di Etna Espresso del 17 ottobre 2017

sabato 14 ottobre 2017

M5S Aci Catena: Lettera Aperta ai Cittadini. La mancata Costituzione del Comune

Bartolomeo Tagliavia (Organizer Meetup M5S Aci Catena)


VERGOGNA
mai avremmo immaginato che un'amministrazione potesse arrivare a tanto, ABDICARE al principio di LEGALITA', ONORE e RISPETTO, nei confronti dell'istituzione e dei cittadini che rappresenta.
Questa amministrazione è riuscita in soli 3 mesi dal suo insediamento a far sembrare gli amministratori degli ultimi 15 anni un manipolo di educande.
Ma cosa ci potevamo aspettare da un sindaco che già 5 anni fa durante il turno di ballottaggio delle scorse amministrative, TRADIVA spietatamente i propri elettori per una poltrona (che mai e poi mai avrebbe ottenuto, come poi verificatosi) apparentandosi con il suo finto nemico?
I cittadini di Aci Catena hanno purtroppo dimenticato velocemente gli eventi del passato e così, a distanza di 5 anni ecco riproporsi lo stesso copione,  e quasi gli stessi attori. Stanco di perdere per la 5 volta consecutiva le elezioni, il nostro attuale sindaco stringe un'alleanza con chi rappresenta il passato che vorrebbe a parole cancellare, e che denigrava pubblicamente nei primi scampoli di campagna elettorale. 
Ma ogni medaglia ha due facce. Un'alleanza, come questa, significa sancire un "do ut des" tra le parti ("io do affinchè tu dia").
In meno di tre mesi, ne abbiamo già visti tanti di favori ricambiati. 
Il primo favore ha creato già una bella crepa nella maggioranza. La carica di Presidente di Consiglio "promessa" ad un consigliere della coalizione "anche questa volta perderemo", è stata dirottata ad un altro consigliere della coalizione "senza di noi non si vince".
Il secondo favore arriva dalla nomina del Nucleo di Valutazione. Vengono nominati oltre al Segretato Generale come Presidente, ben 4 componenti, di cui due non residenti ad Aci Catena, una consigliere ripescata tra i non eletti e (non vorremmo sbagliare) una stretta parente di un consigliere di maggioranza che ricopre la prima carica del consiglio comunale. Ci piacerebbe fossero resi pubblici i curriculum per appurare le competenze dei componenti del NIV, e vorremmo chiedere al sindaco: perché si è fermato solo a 4 elementi? Dove sono finite le "promesse bugiarde" di taglio agli sprechi e risparmi alla spesa che questa amministrazione ha sbandierato, sia in campagna elettorale prima e durante l'ultimo consiglio comunale, in cui si è discusso della situazione debitoria gravissima del nostro comune? Sig. sindaco, comuni confinanti al nostro hanno un solo componente del NIV, il Segretario Generale
MENTITE SAPENDO DI MENTIRE.

E veniamo all'ultima CAMBIALE che questa amministrazione ha dovuto rispettare. La più grave, quella che avrebbe potuto segnare una netta linea di demarcazione tra il passato ed il futuro.
Si è tenuta il 13 ottobre la prima udienza del processo "Gettonopoli", che vede coinvolti 7 ex consiglieri, tre dei quali oggi nelle file della maggioranza, e due di essi ricoprono la carica di presidente e vice presidente del Consiglio Comunale.
La nostra amministrazione aveva un'unica scelta possibile, costituirsi parte civile nel processo e difendere l'Onorabilità del Comune di Aci Catena. Ma con i primi provvedimenti assunti era già chiara quale sarebbe stata la decisione che sindaco e giunta avrebbero preso. Ma al fine non c'è mai peggio, ed infatti, apprendiamo dagli organi di stampa, che la giunta non ha potuto deliberare perché è mancato il numero legale, cosicché   la strada percorsa per non adempiere a questo ineccepibile dovere è stata quella più codarda, e che sancisce senza più possibilità di smentita la mancanza di coraggio dell'amministrazione in carica.
Questa amministrazione non voleva e non poteva far costituire il comune contro i suoi stessi consiglieri di maggioranza? Avrebbe dovuto aver la forza di esprimere un parere contrario, un secco NO alla decisione da prendere. 
Quante e quali "Cambiali" dovrà ancora rispettare il sindaco? 
Aci Catena nel suo piccolo è l'esatta rappresentazione di quello che sta accadendo oggi in Sicilia ed in Italia. Il desiderio di acquisire o mantenere il potere politico, porta a mortificare il cittadino e privarlo dei suoi diritti. In regione vediamo un candidato presidente, che, anche lui stanco di perdere, crea una coalizione con i partiti e gli uomini che hanno portato la nostra isola allo sfascio, consapevole di dover rispettare anche lui le "cambiali" che i suoi alleati gli presenteranno, nella malaugurata ipotesi per noi siciliani, se dovesse vincere. 
In Italia un Governo incostituzionale, con una maggioranza illegittima, sta cercando di privare il cittadino del DIRITTO al Voto, di poter decidere da chi farsi rappresentare.
E' arrivato il momento di dire basta a tutti questa classe politica che ha come unico interesse quello di preservare i propri privilegi. 
Aci Catena  non merita questo, i catenoti non meritano una classe politica, sia essa di maggioranza che di opposizione, che non abbia come unico interesse, quello di rispondere ai cittadini ed operare nell'interesse del bene comune.
Questa amministrazione deve dimostrare di avere la libertà di poter prendere le decisioni a prescindere se queste possono o meno "scontentare" gli alleati. 
Se dovesse riconoscere di non poter agire in autonomia, questa amministrazione potrà, o  continuare su questa strada mortificando oltre se stessa anche i cittadini, o decidere di mandare tutti a casa ripresentandosi questa volta senza "pesanti fardelli" da sostenere e chiedere ai cittadini di credere nel loro progetto. 
Siamo dei sognatori e speriamo sempre in un rigurgito di coraggio. 
Ma sappiamo che è solo utopia, questa amministrazione che, ricordiamo sempre, rappresenta la minoranza dei cittadini che hanno votato, non abbandonerà mai quelle poltrone. 
Con questa lettera aperta ai cittadini, chiediamo loro di prendere coscienza dei fatti avvenuti, di far sentire alta la loro voce, perché come abbiamo detto in apertura di questa nota, oggi si è segnata una delle pagine più mortificanti per Aci Catenaoggi questa amministrazione ha deliberatamente deciso di ABDICARE al principio di LEGALITA', ONORE, RISPETTO, nei confronti dell'istituzione e dei cittadini che rappresentano.

                                                                   Il Movimento 5 Stella 
                                                                           Aci Catena




domenica 8 ottobre 2017

M5S Aci Catena: Costituzione parte civile del Comune contro 7 ex consiglieri nel caso "Gettonopoli Aci Catena".

Bartolomeo Tagliavia (Attivista M5S Aci Catena)

Costituzione parte civile del Comune contro 7 ex consiglieri nel caso "Gettonopoli Aci Catena".
       
Mancano pochissimi giorni alla prima udienza del processo conosciuto come “Gettonopoli  Aci Catena”fissata per il prossimo 13 ottobre davanti la sezione monocratica del Tribunale di Catania, che vede a giudizio 7 consiglieri comunali della scorsa legislatura con le accuse di truffa e falso.
E’ importantissimo  sottolineare che 3 di questi consiglieri oggi siedono tra le file dell’attuale maggioranza, e due di loro ricoprono la carica di Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale.
Il nostro Comune, dopo la condanna in primo grado dell'ex primo cittadino e dell'ex consigliere comunale ed ex responsabile dell'Ufficio Ragioneria, si vedrà purtroppo ad assurgere, NUOVAMENTE, agli onori della cronaca per gravi fatti giudiziari che hanno e stanno mortificando l'intera comunità catenota e vedono parte offesa il nostro Comune.
Già il 10 Luglio, il M5S Aci Catena aveva protocollato una nota indirizzata al Sindaco chiedendo se il nostro Comune si fosse già costituito Parte Civile o avesse intenzione di farlo, ma da parte dell'amministrazione non è pervenuta nessuna risposta ufficiale, ne a noi ne alla cittadinanza.
Oggi abbiamo ripresentato una nuova richiesta, proponendo le stesse domande, "il Comune ha intenzione di costituirsi parte civile?"
In base allo Statuto del nostro Comune, Art. 33 lett.i) Funzioni della Giuntaspetta ad essa   autorizzare la costituzione in giudizio del Comune.
Questa amministrazione si trova in una situazione di estremo imbarazzo, infatti ha due sole alternative, ed  entrambe in un paese normale avrebbero delle ripercussioni molto pesanti nel proseguo della legislatura.
Questa amministrazione può decidere,
  1. di non costituirsi parte civile, ed in questo caso dovrebbe spiegare ai cittadini il perché di questa inaccettabile decisione; perché vorrebbe dire non difendere l’onorabilità del nome di Aci Catena e segnare un solco profondo tra  “Legalità” ed “Illegalità”.
  2. costituirsi parte civile. Questa seconda ipotesi, unica scelta possibile, implicherebbe uno tzunami all’interno della maggioranza. Il Sindaco e la sua Giunta dopo aver deliberato la costituzione del Comune contro il suo attuale Presidente e Vice Presidente del Consiglio e consigliere, come potrebbero continuare a farsi appoggiare da questa maggioranza in Consiglio?
Naturalmente queste sono domande che il nostro attuale sindaco avrebbe dovuto porsi prima di stringere un’alleanza con la coalizione che aveva al suo interno queste criticità.
Ma il desiderio di vittoria è stato più forte del senso di responsabilità, sia verso i cittadini di Aci Catena, sia nelle Istituzioni che avrebbero potuto rappresentare, ed adesso rappresentano.
Oggi questa amministrazione si trova con le spalle al muro, e qualsiasi decisione prenderà la vedrà sconfitta agli occhi dell’opinione pubblica e della maggioranza dei cittadini, che ricordiamo non hanno votato questa maggioranza.
Forse speravano che nessuno avrebbe sollevato questo grave problema etico, sperando in un’opposizione silente, che lo è stata fino ad oggi, anche se confidiamo sempre in una loro forte presa di posizione.
Forse speravano che il M5S tacesse dopo non aver portato nessun consigliere in comune. Ma lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo ribadiamo con più forza adesso:
Il nostro impegno continuerà più forte ed incisivo di quanto sia stato negli anni passati, lo dobbiamo a tutti i cittadini di Aci Catena, per coloro che ci hanno dato fiducia, e per conquistare la fiducia di chi ancora non lo ha fatto.
Aspettiamo e pretendiamo un segnale forte e chiaro da questa amministrazione, nel rispetto di tutti i cittadini catenoti che credono incondizionatamente nel rispetto della Legalità e nell'obbligo dell'Onorabilità delle Istituzioni da parte dei loro rappresentanti, così come sancito anche dalla nostra Costituzione.
Art.54  "...... I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed ONORE,........."

Aci Catena, 09 Ottobre 2017

                                                Il Movimento 5 Stelle Aci Catena
                                                       Bartolomeo Tagliavia

venerdì 6 ottobre 2017

M5S Aci Catena: Sviluppo del Turismo? 1 euro a Turista

Bartolomeo Tagliavia (Attivista M5S Aci Catena)



M5S Aci Catena: Sviluppo del Turismo? 1 euro a Turista


Dopo la seduta di consiglio del 05 ottobre in cui si è anche  discusso “approssimativamente, molto approssimativamente” della relazione del Commissario D’Agata e degli oltre DODICIMILIONI di EURO di debiti del Comune, oggi da un articolo su La Sicilia “scopriamo” che il sindaco e l’assessore al turismo durante i loro interventi hanno tenuto nascosto al Consiglio, sicuramente per ampliare l’effetto a sorpresa che la notizia avrà, il loro asso nella manica per segnare, come testualmente riferito dal sindaco, “.....una svolta in positivo per il nostro turismo, nella convinzione che si si possa avere benefici per l’economia”. Quale è questa manovra finanziaria da statisti, tenuta fino ad oggi nascosta? Niente poco di meno che “una Tassa di Soggiorno”  da applicare ai turisti che vengono ad Aci Catena. Leggendo l’articolo sul giornale onestamente credevamo che l’ultimo rigo avrebbe riportato: “tranquilli siete su Scherzi a Parte!”. Ma non è così, la notizia è vera, vera nella sua drammaticità. Questa amministrazione invece di incentivare il turismo nel nostro territorio, -cercando di instaurare una collaborazione con qualche Tour Operator nazionale e/o europeo affinché venga inserito anche il nostro Comune tra le loro mete  con le nostre eccellenze, come Palazzo Riggio, passando dalle Terme di S.V. al Pozzo, piuttosto che  l’Eremo di S.Anna, o riprendendo e cercando di dare slancio al Percorso Cicloturistico (che il M5S ha studiato, realizzato e consegnato gratuitamente al nostro comune)-,  che fa? pensa ad una Tassa di Soggiorno. Ma chi dovrebbe poi mai pagare questa tassa? Dove sono i turisti, regolarmente registrati, ad Aci Catena? Qual strutture ricettive abbiamo ad Aci Catena? Non mi risultano alberghi, tranne alcuni B&B, che come riporta l’articolo, nella stragrande maggioranza dei casi sono sconosciuti al comune. Queste sono le soluzioni che questa amministrazione ha per incentivare lo sviluppo del nostro territorio? Questa è l’amministrazione che, forse, ci dovrà governare per i prossimi 5 anni? Potrebbe il nostro sindaco aver modificato il proprio programma elettorale? Non più case popolari da costruire, ma Resort a 5 Stelle? (più probabile a 4 o 6 per non fare pubblicità al movimento). “La comunità non può rinunciare, inoltre servirà anche alle strutture regolarmente riconosciute dal Comune le dovute attenzioni, anche in termini pubblicitari” così si pronuncia l’assessore al turismo. Nella stessa frase confessa che il comune sa che ci sono strutture non regolari che operano nel territorio; non si capisce inoltre a cosa non può più rinunciare la comunità; suggeriamo che le prossime dichiarazioni siano meno enigmatiche, perché è impensabile la rinuncia faccia riferimento all’eventuale 1 Euro che il turista dovrebbe pagare. A tal proposito questa amministrazione potrebbe farci sapere quanti sono stati i turisti che sono stati registrati questa estate nel nostro Comune? Magari scopriamo che chi scrive non ha compreso che il duo sindaco/assessore sono realmente due grandi economisti.

Il Movimento 5 Stelle Aci Catena

Aci Catena, 06/10/2017

Per contatti:

acicatena.m5s@gmail.com 


Articolo La Sicilia del 06 Ottobre 2017

giovedì 21 settembre 2017

M5S Aci Catena: Richiesta Contratto Servizio Idrico


Bartolomeo Tagliavia (Attivista M5S Aci Catena)

Insieme alla bolletta idrica relativa all’anno 2017, i cittadini di Aci Catena hanno ricevuto una nota del sindaco e dall’assessore ai tributi, con la quale veniva loro comunicato "... che con decorrenza  1 Gennaio 2018, il pagamento dell’acqua avverrà a consumo”.
Tutta la comunità aspettava di essere informata su quando sarebbe iniziata la nuova gestione dell’acqua, ma i cittadini aspettano ancora di venire a conoscenza di aspetti molto importanti del nuovo servizio.
Durante la campagna elettorale il M5S si era impegnato a reperire e rendere partecipi tutti i cittadini catenoti del contenuto del contratto stipulato tra l’amministrazione e la società che gestirà il servizio di lettura dei contatori elettronici installati nelle abitazioni. Purtroppo non abbiamo potuto adempiere alla nostra promessa, e non possiamo non sottolineare che nemmeno l’opposizione presente in consiglio si è adoperata a portare a conoscenza dei cittadini il contenuto del contratto citato.
Per questo motivo, oggi come M5S Aci Catena, abbiamo protocollato,  ai sensi del combinato disposto artt.5,53 e 61 dello Statuto del Comune di Aci Catena attualmente vigente, la richiesta di avere copia del contratto stipulato tra il Comune di Aci Catena e la Società, con tutti gli allegati presenti ed eventuali modifiche successive, con particolare riferimento a:
  • Costo a mc dell’acqua per i cittadini;
  • Periodo di fatturazione del consumo;
  • Litri giornalieri/settimanali/ mensili o altro  esenti dal conteggio del consumo.
Abbiamo richiesto inoltre, che ci venisse comunicato il modo di pagamento e fatturazione relativa al contratto e la durata dello stesso con indicazioni di eventuale proroghe, tra il Comune e la ditta aggiudicataria.
Ciò che dovrebbe essere trasparente, nel nostro comune diventa inesorabilmente opaco ed inaccessibile.

Come abbiamo detto, continueremo a vigilare, continueremo a lottare, oggi più di ieri,  affinché i “Cittadini” vengano a conoscenza sempre di tutto ciò che li riguarda.



Il Movimento 5 Stelle Aci Catena

Aci Catena, 21/09/2017

Per contatti:

acicatena.m5s@gmail.com 



Servizio TG Etna Espresso del 22/09/2017 di Daniela Gieri